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Bonus condizionatore senza ristrutturazione e senza Isee: ecco come ottenerlo

Ogni anno, con l’arrivo dell’estate, la maggior parte di noi si trova a fare i conti con il caldo soffocante, in casa come in ufficio. E, puntuale come l’ondata di afa, si ripresenta il malumore per non aver installato un nuovo, preziosissimo impianto di climatizzazione. Ecco, è arrivato il momento di non avere più simili pensieri, ma anzi di fare questo passo con numerosi vantaggi. E bisogna farlo entro la fine del 2021. Proprio così: la Legge di Bilancio 2021 ha infatti confermato l’incentivo del 50% riservato a chi acquista un condizionatore a basso consumo energetico, ma soprattutto ha ribadito che per usufruirne non è necessario effettuare contemporaneamente anche dei lavori di ristrutturazione nell’immobile che si vuole climatizzare. L’unica condizione è che si acquisti o si sostituisca il vecchio condizionatore con uno a pompa di calore o a risparmio energetico. Ancora, per accedere all’agevolazione – conferma l’Agenzia delle Entrate – non serve presentare alcun modello Isee. Insomma, lasciarsi scappare questa opportunità è un errore da non fare. A maggior ragione, per questo intervento conviene affidarsi a dei professionisti esperti e certificati, come gli specialisti di Brezza Clima che da oltre 30 anni si occupano della vendita ed installazione di impianti di condizionamento chiavi in mano, con i prodotti delle migliori marche e la massima convenienza.

Detrazione dal 50 al 65%: ecco i casi
L’agevolazione fiscale è destinata a chi sostituisce o acquista un nuovo condizionatore e ha percentuali diverse a seconda dei casi. La detrazione Irpef è al 50% quando non vengono effettuati lavori di ristrutturazione, ma l’impianto rientra nella categoria di lavori di manutenzione straordinaria che aumentano il livello di efficienza energetica degli edifici esistenti. Il bonus è al 50% anche quando si effettua una ristrutturazione edilizia e si installa un nuovo impianto di climatizzazione che garantisce un effettivo risparmio energetico. Il vantaggio fiscale può raggiungere il 65% nel caso in cui si installi un nuovo condizionatore in pompa di calore ad alta efficienza energetica per sostituirne uno di classe inferiore. La condizione essenziale per avere diritto alla detrazione è che l’acquisto sia effettuato entro il 31 dicembre 2021. L’importo massimo detraibile è di 46.154 euro che viene suddiviso in 10 rate annuali di uguale importo. La detrazione è anche convertibile in uno sconto sulla cifra dovuta o in un credito d’imposta cedibile a terzi.

Chi ne può beneficiare
Possono avere accesso al bonus  tutti i contribuenti che possiedono, a qualsiasi titolo, l’immobile oggetto di intervento. Le categorie ammesse all’agevolazione sono in particolare: persone fisiche; esercenti arti e professioni; società di persone; società di capitali; associazioni professionisti; enti pubblici e privati che non svolgono attività commerciale; condomini; istituti autonomi per le case popolari; cooperative di abitazione a proprietà indivisa. Per la detrazione, che si può inserire nel 730, è necessario che il nuovo condizionatore e la sua installazione vengano saldati con pagamenti pienamente tracciabili. Pertanto, valgono i pagamenti tramite finanziamento rateale oppure bonifico bancario o postale.

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