Base

Condizionatore, come stare al fresco e avere bollette leggere

L’estate è la stagione più bella e allegra dell’anno, quella delle vacanze, del tempo libero, delle giornate che non finiscono mai… ma è anche quella del caldo, che in certi casi diventa veramente insopportabile. Per fortuna, abbiamo la possibilità di goderci solo il meglio del periodo estivo, installando in casa o in ufficio un condizionatore così da stare al fresco anche quando le temperature esterne si fanno roventi. L’unico neo di questa soluzione saggia – sì, il condizionatore non solo aumenta il buonumore e il benessere, ma se ben utilizzato fa anche bene alla salute –  è il pericolo che pesi eccessivamente sulla bolletta elettrica. Una recente indagine condotta da Facile.it afferma che il costo annuale di un sistema di condizionamento in casa può raggiungere i 186 euro: una cifra che può essere sensibilmente abbattuta (anche del 40% e oltre) con alcune semplici accortezze.

Occhio alla classe energetica
Per chi non ha un climatizzatore a casa o ne possiede uno obsoleto, questo è il momento giusto per acquistarne uno, approfittando del bonus apposito che consente detrazioni fiscali che arrivano addirittura al 65%. Cambiando il dispositivo, la prima indicazione per risparmiare nel presente e nel futuro è quella di optare per un modello ad alta efficienza energetica, ovvero di classe A e superiori. Si tratta di apparecchi non solo più sostenibili per l’ambiente, ma anche molto più leggeri sulla bolletta. Per avere una panoramica dei prodotti più performanti, basta guardare le proposte di BrezzaClima, che commercializza e installa i condizionatori più moderni delle migliori marche, come Daikin, Mitsubishi Electric, Panasonic, Samsung, LG, il tutto al miglior prezzo.

Inverter è ancora meglio
I condizionatori cosiddetti inverter sono particolarmente efficaci nell’obiettivo di ridurre i consumi. Questo perché si tratta di apparecchi “intelligenti”: una volta raggiunta la temperatura ideale, il motore rallenta e ovviamente diventa meno energivoro, con un risparmio di circa il 30% rispetto ai modelli tradizionali.

Impostare per risparmiare
Tutti i modelli adesso in commercio consentono di impostare la temperatura, a seconda dei momenti della giornata. Non c’è bisogno di un freddo polare in casa o in ufficio: gli esperti consigliano di mantenere la temperatura interna a circa 6-8 gradi in meno rispetto a quella esterna. A maggior ragione, quando si tengono i condizionatori accesi durante la notte, vale la pena utilizzare le funzioni apposite o impostare il timer affinché si spenga nelle ore più fresche. Per il massimo beneficio, si può abbinare al raffrescamento anche l’opzione deumidificatore: anche abbassando la temperatura di pochi gradi, il beneficio sarà immediato.

Controlli periodici per performance ideali
Affinché un condizionatore funzioni al meglio, e non sprechi energia, è necessario sottoporlo ai controlli periodici oltre che alla pulizia professionale di motore e filtri. Un impianto non in buona salute consuma molto, molto di più.

Strategie domestiche
Affinché l’impianto di condizionamento sia davvero efficiente, bisogna seguire alcune buone abitudini in casa. Ad esempio, tenere il climatizzatore acceso mentre le finestre sono aperte è un nonsenso che davvero può costare caro in bolletta. E, per far funzionare l’impianto in maniera ottimale, ci si può aiutare con alcuni piccoli stratagemmi: tenere le persiane o le tapparelle chiuse durante il giorno, scegliere lampadine a basso consumo che non scaldino, contingentare l’uso di elettrodomestici come il forno. Addirittura, anche se può sembrare una piccola cosa, sarebbe opportuno scollegare i dispositivi elettronici quando non sono in uso. Già, perché questi apparecchi non solo utilizzano l’elettricità, ma generano calore fra le mura di casa.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *