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Impianto di condizionamento sempre in salute con la corretta manutenzione

Il condizionatore, ancora una volta, ci ha salvato dall’afa di questa estate così calda, sia in casa sia in ufficio. E anche nelle prossime settimane, specie in alcune zone d’Italia, le temperature si manterranno alte così come il tasso di umidità. Insomma, il climatizzatore è veramente una soluzione efficace e salutare a tutti i problemi causati dalla calura, capace di rendere gli ambienti interni molto più piacevoli e sani anche per le persone più fragili, come i bambini e gli anziani. Però, per far sì che questo meraviglioso effetto duri nel tempo, è necessario programmare delle operazioni periodiche di pulizia e manutenzione dell’impianto. Esattamente come ogni altra macchina, anche il condizionatore richiede cure regolari per continuare a funzionare correttamente. 

Lunga vita e bollette ridotte
Una buona manutenzione è la chiave per conservare la piena efficienza del proprio impianto di climatizzazione. La mancanza di un controllo regolare può portare a problematiche a molti dei singoli componenti, problematiche che possono peggiorare nel tempo fino a causare danni significativi (e più costosi da aggiustare). Se ben mantenuto, un sistema di condizionamento ha una vita lunga e assicura prestazioni costanti. Ancora, una manutenzione periodica fa risparmiare tempo e denaro: non solo l’impianto funzionerà per tanti anni prima di dover valutare un’eventuale sostituzione, ma anche le bollette dell’energia elettrica saranno contenute. Un sistema “in salute” garantisce un taglio in bolletta di circa il 30% rispetto a uno che ha anche solo dei piccoli malfunzionamenti.

Qualità dell’aria
Siamo tutti più sensibili all’ambiente e in particolare all’aria che respiriamo: ecco, un condizionatore ben mantenuto assicura un’aria interna perfetta, mentre se i condotti o il filtro dell’aria sono poco puliti si rischia di ritrovarsi in casa particelle di polvere sicuramente fastidiose e potenzialmente dannose per la salute.

Pulizia ordinaria, cosa fare da sé
Le operazioni di pulizia ordinaria possono essere compiute direttamente da sé, senza bisogno di assistenza. Nella pratica, si tratta di igienizzare e pulire con frequenza i condizionatori e la macchina esterna. Gli esperti di Brezza Clima, che si occupa di vendita, installazione, assistenza di sistemi di condizionamento dell’aria da oltre 30 anni, suggeriscono di pulire periodicamente split e unità esterna con prodotti adeguati e, almeno un paio di volte l’anno, effettuare un’igienizzazione più approfondita, che includa anche il filtro, che dovrebbe essere sempre perfettamente pulito prima di accendere il condizionatore. “La prassi perfetta da seguire sarebbe pulirlo a maggio quando si comincia ad accendere il condizionatore in previsione dell’estate e ad ottobre prima di congedarlo durante i mesi freddi” spiegano da Brezza Clima.

Quando serve l’esperto
Almeno una volta all’anno, però, è necessario un controllo da parte di personale esperto e qualificato, che oltre a un trattamento di pulizia e igienizzazione straordinaria, effettui tutti i processi di manutenzione necessari. La verifica e la messa a punto dell’impianto devono essere eseguite solo da professionisti: in questo modo, si risolveranno subito eventuali piccole criticità e il climatizzatore funzionerà bene e soprattutto a lungo.

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