Base

Quale condizionatore scegliere? Ecco le dritte per orientarsi

Sia che si voglia un impianto capace di raffreddare le giornate che diventano sempre più torride estate dopo estate, sia che si desideri un’unica soluzione per garantire alla propria casa il freddo o il caldo secondo necessità, oppure un sistema che elimini la fastidiosa umidità e purifichi l’aria, scegliere il condizionatore più adatto alle proprie esigenze e alla propria abitazione può rivelarsi un’impresa complicata. La prima regola, ovviamente, è quella di affidarsi a dei veri esperti del settore, come i nostri tecnici di BrezzaClima che da sempre vendono, installano ed effettuano manutenzione su climatizzatori delle migliori marche e che quindi sanno consigliare al meglio i clienti, anche attraverso la chat sul nostro sito. Fermo restando che una buona consulenza è la strada maestra per non sbagliare, avere qualche piccola dritta prima di un acquisto può rivelarsi una risorsa preziosa. Ecco quindi pochi, facili consigli per individuare il condizionatore più giusto per ognuno.

Casa vecchia, casa nuova, appartamento, villa
Innanzitutto, bisognerebbe tenere presente le prestazioni di isolamento termico della propria abitazione: sappiamo benissimo che tra vecchie e nuove costruzioni, oppure fra appartamenti e ville singole, ci possono essere delle differenze sostanziali in termini di tenuta. E questa considerazione è importante per scegliere la tipologia di sistema più adatta alle proprie esigenze e per risparmiare in bolletta, naturalmente optando per apparecchi delle classi energetiche più elevate. Ancora, se si devono effettuare dei lavori di ristrutturazione si può valutare fin da subito di migliorare l’isolamento dell’abitazione e di installare un impianto di climatizzazione canalizzabile, ovvero che viene “nascosto” da un controsoffitto e perciò particolarmente piacevole sotto il profilo estetico. Se invece la casa ha già una buona tenuta, gli apparecchi più moderni e performanti sono sicuramente quelli a tecnologia inverter, che sono in grado di gestire autonomamente il livello di consumi – a seconda della temperatura dell’aria – e che possono avere l’opzione caldo-freddo, assicurando anche il riscaldamento in inverno. Contrariamente a quello che si potrebbe immaginare, gli impianti di climatizzazione inverter fanno risparmiare energia perché permettono di controllare la temperatura in maniera precisa, con migliori prestazioni e addirittura differenziando i gradi nei vari ambienti della casa, per il massimo comfort. Si calcola che possano tagliare di circa il 30% il consumo di energia elettrica rispetto a un modello meno recente, peraltro con bassi livelli di rumorosità.

Questione di spazio
Ovviamente ci sarà bisogno di impianti diversi a seconda dello spazio che si vuole trattare: raffreddare (o riscaldare) un monolocale di 30 metri quadrati richiede prestazioni e modelli differenti rispetto a un plurilocale di 200 metri quadri. Mai come in questo caso, è fondamentale la consulenza di un installatore professionista, anche per definire le migliori opzioni in base al budget disponibile: monosplit, multisplit, pompa di calore… In ogni caso, la potenza dei condizionatori si misura in BTU: giusto per dare un esempio, per un locale di circa 20 metri quadrati, serviranno all’incirca 6.000 BTU. Poiché non si tratta di calcoli semplici, a maggior ragione è importante – per avere non solo un preventivo corretto ma un impianto perfettamente funzionante – rivolgersi a dei veri professionisti del clima.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *