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Italiani e condizionatori, esplode la passione per il… fresco

Complice il caldo di queste settimane, gli italiani vogliono l’aria condizionata. E vogliono solo il meglio, ovvero prodotti di un’elevata classe energetica così da poter approfittare, giustamente, anche del Bonus Condizionatori. A rivelare il “polso della situazione” è una recentissima indagine condotta dal marketplace ProntoPro, che mette in contatto domanda e offerta di servizi professionali  e ha analizzato i dati registrati in merito alle richieste di condizionatori, sia di nuova installazione sia di sostituzione o spostamento. Il dato principale è che nel 2022 il 34% in più degli italiani, rispetto all’anno precedente, ha richiesto un servizio legato all’aria condizionata.

Il ruolo degli incentivi
Tra le evidenze dell’analisi, si scopre anche che nel 2021 il servizio ‘Installazione Aria Condizionata’ era al primo posto tra i più richiesti e quest’anno, complice anche la Legge di Bilancio 2022, risulta ancora il servizio più richiesto sul portale. Tra i fattori che hanno contribuito al dato quindi, non si può ignorare il contributo dello Stato, che per incoraggiare le scelte green ha confermato l’incentivo sui condizionatori che consente di ottenere una detrazione fiscale dal 50 al 65% sull’acquisto di un climatizzatore a basso consumo energetico o con pompa di calore, con o senza ristrutturazione, ma anche la possibilità di far rientrare la spesa nel Superbonus 110%.

Una dotazione fondamentale
L’exploit di richieste per installazione di aria condizionata sembra in linea con quanto evidenziato da un recente sondaggio Ipsos, secondo il quale è calata, rispetto all’inizio della guerra in Ucraina, la preoccupazione degli italiani nei confronti del rischio di riduzione delle forniture di gas. In ogni caso, il consiglio degli esperti è quello di approcciarsi ad un uso virtuoso e consapevole del condizionatore, senza sprechi energetici. Come ha sottolineato di recente anche Enea, a livello energetico conviene sempre sostituire un vecchio condizionatore in classe D con un modello in classe superiore alla A, per risparmiare circa il 60% di energia (secondo i modelli), proprio perché questi riducono il consumo di CO2 e consumano meno. Le stime sulla domanda tra i clienti di ProntoPro rispettano effettivamente questo modus operandi. Tra gli altri dati emersi dalla ricerca si scopre che ben il 63,2% delle richieste totali sul tema aria condizionata erano legate all’installazione di un nuovo condizionatore; il 34,3% alla sostituzione di un vecchio modello con uno nuovo e solo il 2,5% voleva spostare il proprio dispositivo in un altro luogo dell’abitazione. Sembra quindi, che l’aria condizionata ormai sia diventata uno dei servizi imprescindibili in questa stagione con preferenza assoluta per i condizionatori a muro (85,5% delle richieste).

Affidarsi a degli installatori certificati
Per tutta una serie di fattori, che vanno dalla sicurezza al risparmio energetico fino alla corretta funzionalità dell’impianto, è fondamentale che i lavori – dal sopralluogo fino all’installazione – siano fatti da professionisti. I tecnici di Brezza Clima, a questo proposito, operano da oltre 30 anni con i migliori produttori di macchine per il condizionamento sono abilitati e certificati F-GAS e possiedono il patentino frigorista: queste due caratteristiche sono obbligatorie per l’azienda installatrice affinché il proprietario di casa possa usufruire della detrazione fiscale previste.

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