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Cosa non può mancare nella casa degli italiani? Clima ed efficienza energetica

Cosa non può mancare nella casa degli italiani? Oltre a sistemi che tutelano l’ambiente, ci deve essere un sistema di climatizzazione. Lo rileva una recente indagine di Changes Unipol, realizzata ed elaborata da Ipsos, che ha analizzato il rapporto degli italiani con la propria abitazione e ha scattato un’istantanea su vissuto, progetti e desideri legati alla casa. Si scopre così quelli che sono i desiderata degli italiani, e come è cambiato il rapporto con la propria abitazione dopo la pandemia.

Casa nuova? La discriminante è il prezzo, ma cresce l’attenzione all’efficienza energetica e alle dotazioni 

L’analisi rivela che, oggi, il prezzo resta il primo criterio di scelta di una nuova abitazione (64%), ma inizia a emergere una forte attenzione su impatto ambientale ed efficienza energetica (37% dei casi). Il prezzo è l’elemento più importante (per il 64% degli intervistati) da considerare nella scelta di una nuova abitazione, seguito dalla zona (48%), dalla luminosità (42%) e dalla metratura (41%). Ma al quinto posto tra i criteri di scelta emerge anche l’”alta efficienza energetica/basso impatto ambientale”, indicata nel 37% dei casi, a testimonianza di una nuova sensibilità degli italiani verso risparmio e consumi sostenibili. Tra gli altri fattori, la sicurezza (presenza di telecamere nelle aree comuni e servizio di portineria) viene indicata soltanto nel 18% dei casi, all’8° posto nell’ordine di classifica. E per quanto riguarda le dotazioni? Oltre al riscaldamento, considerato irrinunciabile dagli intervistati, in termini di dotazioni e accessori la priorità degli italiani è verso elementi legati al clima e all’ambiente: la possibilità di produrre energia green o comunque avere impianti energeticamente efficienti è indispensabile per il 39%, seguita dall’avere un giardino privato (37%), l’aria condizionata (32%) o una terrazza privata (30%). La casa hi-tech non sembra invece per ora una priorità, visto che le tv di ultima generazione sono indicate come “must have” solo nel 19% dei casi, così come l’home security (10%, che però sale al 18% per la Gen Z) e la domotica (7%).

Un elemento da considerare se si vuole vendere

Un altro dato estremamente interessante che emerge dalla ricerca è che nei prossimi mesi diversi nostri connazionali vorrebbero traslocare. Ecco i dati: circa un italiano su tre (il 29%) ipotizza di cambiare casa nei prossimi due anni. La preferenza per un’abitazione di proprietà rimane forte, ma viene espressa solo dal 55% degli italiani, a fronte di un 17% per l’affitto: è soprattutto nelle grandi città del Centro Nord che la propensione per l’acquisto è più marcata, con percentuali tra il 60 e il 70% circa (in particolare Milano è al primo posto con il 67%). Insomma, il mercato immobiliare si preannuncia vivace e chi è intenzionato a vendere  o affittare la propria abitazione non può non tenere conto dei desideri espressi dagli intervistati nella ricerca. Quindi installare un impianto di condizionamento di ultima generazione, fin da ora, fa sicuramente accrescere il valore e l’appeal della proprietà: ovviamente, l’impianto deve essere perfetto, e per questo prodotto dalle migliori marche del settore e rigorosamente installato da professionisti, come i tecnici di Brezza Clima. Che, grazie a un profondo know how e al possesso di tutte le abilitazioni e certificazioni F-GAS nonché al patentino frigorista assicurano risultati di qualità e un’assistenza professionale nel tempo. A tutto vantaggio del benessere degli inquilini e del valore della casa.