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Condizionatore, dove va posizionato in camera da letto?

In questo periodo sono tante le persone che hanno deciso di installare a casa propria un impianto di condizionamento in vista della prossima estate. Vuoi per i vantaggi del bonus governativo, vuoi perchè è di moda fare e farsi regali di Natale utili, il climatizzatore è diventato un oggetto del desiderio. Così i tecnici lavorano tutto l’anno.
In generale, per contrastare efficacemente la calura estiva, gli split dell’impianto vengono collocati almeno nella zona giorno e nelle camere da letto. E, a proposito del locale dedicato al riposo, qual è il posto migliore dove posizionare lo split? Fermo restando che la scelta dovrebbe essere sempre fatta in base alle considerazioni dell’installatore, se come Brezza Clima effettua il necessario sopralluogo prima di vendere e montare una macchina, ci sono delle indicazioni di massima da seguire.

La posizione migliore in una stanza

In generale, la posizione migliore in cui inserire lo split è sopra la testiera o sul lato del letto. In questo modo, l’aria non “soffierà” direttamente sul letto stesso, colpendo i suoi occupanti. Se così non fosse, c’è il rischio concreto di svegliarsi al mattino con labbra secche e fastidio alla gola. Certo, la sensazione di fresco è piacevole all’inizio, ma durante la notte non è salubre e può influire sulla qualità del riposo. Insomma, per avere solo i benefici del flusso di aria fredda e pulita, è fondamentale che il condizionatore venga installato nel posto giusto. Definirlo in anticipo è importante, anche perchè eventuali, successivi spostamenti potrebbero rivelarsi complicati e costosi. Anche la soluzione in extremis di dirigere l’aria fresca verso il soffitto, se l’impianto non è stato progettato in modo corretto, è solo parzialmente utile: l’aria fredda è più pesante di quella calda, quindi tornerà in basso con i disagi che abbiamo affrontato sopra. 

L’altezza ideale per installare il climatizzatore in camera

L’altezza del soffitto della gran parte delle camere da letto è di norma compresa tra 2,50 e 3 metri. Lo split andrebbe installato a un’altezza compresa tra 2,10 e 2,40 metri, così da facilitare  i lavori di manutenzione periodica, compresa la pulizia o la sostituzione dei filtri. Un altro aspetto da considerare è che tra l’impianto di condizionamento e il soffitto dovrebbe esserci uno spazio minimo di 10 centimetri in modo da permettere il completo ritorno dell’aria. Altrimenti, l’unità dell’impianto potrebbe non funzionare in modo ottimale, perdendo in efficienza. A un occhio inesperto potrebbero apparire dei dettagli, ma non è così: solo un professionista preparato sa quale sia la posizione migliore per installare l’unità, al fine da garantire sia il massimo comfort sia le migliori performance del climatizzatore stesso. La buona notizia, per chi deve ancora scegliere il proprio impianto, è che oggi sul mercato esistono soluzioni intelligente che “sanno” in autonomia, grazie a particolari sensori, come regolare i flussi d’aria e quali temperature impostare per la notte. Se è arrivato il momento di fare questo acquisto, è opportuno valutare i modelli più recenti e performanti, che sono tra l’altro quelli a più basso consumo energetico, così da fare l’investimento migliore.