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Obiettivo comfort ed efficienza: come usare il condizionatore d’estate?

Affrontare un’estate calda e umida senza aria condizionata è impensabile per la maggior parte degli italiani. Però, tra inflazione e aumento del costo della vita, risparmiare sulle bollette dell’elettricità è diventata una priorità. Come conciliare quindi ambienti freschi e confortevoli e spese energetiche sotto controllo? La buona notizia è che è possibile farlo. Basta modificare alcune abitudini, senza sacrifici e senza troppo impegno, per migliorare significativamente l’efficienza del condizionatore d’aria. Ecco una breve guida su come utilizzare l’impianto di condizionamento in modo ottimale per affrontare la canicola estiva senza spendere una fortuna.

Le 8 buone regole del condizionatore

Innanzitutto bisogna sottolineare che i moderni impianti di condizionamento sono infinitamente più performanti rispetto a quelli del passato, e soprattutto meno energivori. Basta visionare l’offerta sull’e-shop di Brezza Clima per scoprire quanto siano ridotti i consumi dei modelli di ultima generazione. In ogni caso, è possibile mettere in atto una serie di strategie per aumentare ulteriormente la loro efficienza. Ecco otto consigli utili.

1. Mantieni la temperatura di poco inferiore a quella esterna

Quando fuori “bolle” anche l’asfalto, abbassare la temperatura del condizionatore a 18 gradi potrebbe sembrare la soluzione perfetta. Non lo è invece sia per la salute sia per l’impennata di consumo di energia. Tra l’altro esiste una normativa europea che indica di non oltrepassare la differenza termica tra interno ed esterno di 7/8°.
Basta impostare il termostato a qualche grado in meno per avvertire immediatamente la differenza e contrastare l’afa. Tenere la temperatura intorno ai 25-26 gradi è un compromesso ottimale.

2. Scegli la modalità deumidificatore 

In condizioni di umidità elevata, ma temperature non troppo alte, la modalità deumidificatore rappresenta una validissima alternativa. Questa funzione rimuove l’umidità dll’ambiente consumando meno energia rispetto al raffrescamento “classico”. E comunque rende l’aria subito più leggera.

3. Accendi il condizionatore per tempo 

Nei giorni particolarmente caldi, conviene accendere il condizionatore prima che la temperatura interna diventi insopportabile. Questo riduce il carico di lavoro dell’unità, migliorandone l’efficienza.

4. Raffredda solo i locali che utilizzi

Chiudi porte e finestre per isolare le stanze che stai raffreddando. Utilizza le funzioni di raffreddamento a zone, se disponibili, per concentrare l’uso del condizionatore solo nelle aree più frequentate della casa.

5. Ripara la casa dal calore

Durante le ore più calde, chiudi porte, finestre, tapparelle (o tende) per impedire che il calore “entri” in casa. Prima di accendere il condizionatore, la sera, apri le finestre per far circolare l’aria fresca. Poi richiudi e, se necessario, imposta il programma sleep, apposito per la notte.

6. Utilizza anche il ventilatore 

Se è presente in casa, il ventilatori a soffitto è un complemento amico del climatizzatore, perchè aiuta a distribuire l’aria fredda in tutta la stanza. Anche l’uso della ventola integrata nel condizionatore può migliorare la circolazione dell’aria, permettendoti di impostare il termostato a una temperatura più alta mantenendo comunque una sensazione di freschezza.

7. Investi nell’isolamento della casa

Un buon isolamento domestico – ad esempio la sostituzione di vecchi serramenti –  aiuta a mantenere la casa fresca in estate e calda in inverno. E’ un intervento  che migliorare l’efficienza energetica complessiva dell’abitazione.

8. Effettua la manutenzione 

Mantieni il condizionatore in salute, sottoponendolo ai controlli periodici così come consigliano gli esperti di Brezza Clima. Un impianto ben controllato, con i filtri puliti e tutte le componenti in condizioni ottimali fa sì che non ci siano cali di efficienza dovuti a problemi tecnici o consumi extra. 

Per concludere

Come tutti gli elettrodomestici, anche il climatizzatore va usato con consapevolezza, sia per il proprio benessere sia per tenere sotto controllo le spese energetiche. Una missione possibile, utilizzando l’impianto al meglio e soprattutto senza abbassare eccessivamente la temperatura del termostato.
Anche pochi gradi di differenza rispetto l’esterno assicureranno un ambiente piacevole e confortevole, senza mettere in pericolo il budget familiare.